L’edificio che possiamo osservare dinanzi a noi è l'ex Caserma Zucchi, oggi Palazzo Universitario “Dossetti”.
Carlo Zucchi era un generale nato a Reggio Emilia nel 1777 e morto nel 1863.
Nel 1823 fu imprigionato perché accusato di intese segrete con i liberali piemontesi.
Nel 1831 partecipò ai moti liberali in Romagna; arrestato dagli Austriaci,fu liberato grazie allo scoppio della rivoluzione del 1848.
Dopo poco tempo fu chiamato da Pellegrino Rossi a far parte del governo Romano, ma quando Pio IX abbandonò Roma, Carlo Zucchi seguì il pontefice; alla proclamazione del Regno d’Italia, fu nominato luogotenente generale a riposo.
Trascorse gli ultimi anni di vita nella sua città natale, impegnato a scrivere le sue memorie.
L’edificio che porta il suo nome fu progettato da Pietro Marchelli in stile neoclassico con qualche variante tardo-barocca,
La struttura venne completata nel 1853 per essere adibita a foro boario ma in seguito ad un’epidemia di colera nel 1854 fu utilizzata come lazzaretto e anche come caserma per i pionieri ducali.
Nel 1887 il Foro Boario e l’area circostante divennero sede del 15° Reggimento di Artiglieria.
Nel 1889 venne aggiunto anche un maneggio coperto, la Cavallerizza, attualmente trasformato in un teatro.
La funzione di caserma continuò fino al 7 gennaio 1975.
