Durante il regno di Carlo V (1519-1556), le principali Città della Sicilia, vivevano guerre intestine per la supremazia di alcune nobili famiglie su altre. Sciacca, fu una di queste. Le nobili famiglie saccensi erano allora circa quaranta, ma nessuna poteva paragonarsi, per ricchezza e potenza, alle famiglie dei Luna e dei Perollo.
I Luna erano rappresentati da Sigismondo figlio di Giovanni, signore di Caltabellotta, Bivona Sclafani e Castelvetrano e di altri ricchissimi feudi, mentre i Perollo da Giacomo, regio portulano del caricatore, intimo amico di Ettore Pignatelli , Vicerè del regno, nonché dispensatore di ricchezze in favore degli ospedali, dei monasteri, della povera gente, tanto da essere considerato il padre della patria. Ma fra tante benevolenze non mancavano anche grandi abusi.
Giacomo era sposato con la Contessa Moncada pro-zia di Sigismondo.
Molte famiglie si tenevano neutrali e molte erano contro il Perollo per il quale desideravano una fine tragica.



