La festa del Santo Patrono del paese viene svolta due volte l’anno, il 19 marzo e il 19 settembre.
Durante i preparativi per i festeggiamenti che si svolgono il 19 marzo, le famiglie devote allestiscono un altare nelle proprie abitazioni, e il giorno della festa viene consumato tutto il cibo, prima dalle “virginedde”, poi da chiunque vada a visitarlo.
La festa di settembre, invece, viene celebrata per un motivo specifico: ringraziare il Santo patrono del buon raccolto, con particolare riferimento al grano. La processione del Santo interessa le vie principali del paese, ed è sempre accompagnata dalla musica delle bande musicali locali. Alla fine della processione il Santo rientra nella Chiesa Madre salutato da grandi fuochi pirotecnici.
Testo di Antoninio Oliveri, Valeria Trifarò e Samuela Macanò.
Voce narrante di Antonino Oliveri



